Panevin, il fascino di un rito millenario: non solo Arcade, ecco tutti i falò di Treviso e provincia

La Marca si prepara a una delle sue notti più suggestive, quella dei millenari panevin, e della canonica pinza, dell’immancabile vin brulè, per riscaldare l'attesa del responso del vento e delle “faive”. Come recita l'adagio: «Fave a sera, de poenta piera; fave a matina, de poenta piena».

Antipasto domenica 4 gennaio a Bidasio di Nervesa, dove il Comitato Festeggiamenti accende il fuoco alle 19.30.

Il clou lunedì. L’evento più atteso è ad Arcade, dove si attendono oltre 10 mila persone dalle 21. E poi Musestre il fuoco brillerà alle 20 sul Sile; a Casale la pira dietro la chiesa al porticciolo. A Ca’ Tron via alle 19.30: benedizione e dj set di AleMaz.

A Zerman falò dalle 20.30 poi spettacolo pirotecnico. Calze della Befana assicurate a Monastier (Piazza Vittoria), Rovarè di S.Biagio con i suoi panini onti, Guizza di San Polo e Pagnano d’Asolo, dove alle 18.30 la "bubarata" aprirà le danze.

Alle 19 panevin a Spercenigo (Piazza Conciliazione) e Sant’Antonino di Treviso, a Vascon festa in piazza, con chiosco e Befana. Alle 19.45 scatta la "panera" di Trevignano, con offerte per la scuola d’infanzia. Da non dimenticare il Panevin organizzato dagli Alpini di Zenson in piazza Cristofoletto. La lista dei falò che si accenderanno in contemporanea alle 20 è lunga: Combai, Chiarano (area verde cimitero), Miane (Centro polifunzionale),........

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