Park Dal Negro, il faro del Comune sulle rotte illegali dei migranti
Tre volte vittime. La prima, quando qualcuno in Nepal, o in Pakistan, o in Bangladesh, promette loro (a caro prezzo, fino a diecimila euro) un futuro radioso in Europa. La seconda, quando arrivano a Treviso e scoprono che l’alloggio consiste in un giaciglio di fortuna tra le auto parcheggiate al Dal Negro. La terza, quando il lavoro promesso si rivela, molto spesso, un cappio, un’occupazione sotto caporali, in agricoltura. Lo scandalo Dal Negro finisce, ora, anche sul tavolo del Comune, che vuole fare chiarezza su quanto portato alla luce dall’inchiesta della Tribuna sulle rotte illegali dei migranti dal Far East a Treviso.
Un tema su cui il sindaco Mario Conte era stato buon profeta nei mesi scorsi, ipotizzando una regia illecita dietro agli arrivi al multipiano, confermata dai racconti........
