We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

La Corte europea condanna la Norvegia per i bambini sottratti alle famiglie

7 7 0
12.09.2019

[atfo]

La disinvoltura con cui il sistema legale e dei servizi sociali norvegese sottrae figli a genitori in difficoltà non è più soltanto una congettura oggetto di controversia fra famiglie interessate, autorità, media e rappresentanze diplomatiche (alcuni bambini tolti ai loro genitori sono figli di coppie straniere o di nazionalità mista): il 10 settembre la Gran camera della Corte europea dei diritti umani ha sentenziato che la Norvegia ha violato i diritti della signora Strand Lobben quando nel 2008 i servizi sociali, ai quali la signora si era rivolta in cerca di supporto, le avevano sottratto un neonato dell’età di tre mesi con una relazione che dichiarava la sua mancanza di capacità parentali.

LA VITTORIA DI STRAND LOBBEN

Il bambino era stato collocato in una casa famiglia e la madre era stata autorizzata a sole otto ore di visita all’anno. Dopo un certo periodo il bambino era stato dichiarato adottabile. In primo grado la quinta sezione della Corte europea dei diritti umani non aveva riscontrato nessuna violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea sui diritti umani che protegge il diritto alla vita familiare. Tuttavia nell’ottobre dello scorso anno la Gran camera, che rappresenta la Corte d’appello europea, aveva accettato di rivedere il caso. Si è così arrivati alla sentenza del 10 settembre, che condanna la Norvegia per il modo con cui le sue corti........

© Tempi