In morte di Umberto Bossi, apostolo del federalismo e suo demolitore

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In morte di Umberto Bossi, apostolo del federalismo e suo demolitore

Con la morte di Umberto Bossi giovedì ha lasciato la scena di questo mondo il promotore del terzo grande tentativo fallito di dare forma federale all’unità politica dell’Italia.

Il primo fu nel Risorgimento, quello che trovò espressione da un lato, come noto, in Carlo Cattaneo e dall’altro in Antonio Rosmini che nel 1848 pubblicò una proposta di Carta costituzionale «secondo la giustizia sociale». Nella Carta si delineava una Confederazione italiana con un re (se in forma monarchica) o un presidente (se in forma repubblicana), con Roma come sede di una Dieta nazionale presieduta dal Papa. Un’entità federale basata sugli «inviolabili diritti di natura e di ragione», sulla separazione dei poteri, e su un forte sistema rappresentativo. Il........

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