menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Tutte le mosse “europeiste” della “isolatissima” Meloni

2 25
17.02.2026

Newsletter e rubriche

Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico

Cristiani perseguitati

Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia

Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione

Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica

Cambiamenti climatici

Transizione ecologica

Transizione energetica

Scuola Educazione Parità scolastica

Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto

Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione

Comunione e Liberazione

Società Intelligenza artificiale Pensiero woke

Intelligenza artificiale

Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole

La preghiera del mattino

Il Deserto dei Tartari

Tentar (un giudizio) non nuoce

Libri in povere parole

Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025 Agosto 2025

Sfoglia Tempi digitale

Home » Blog » Tutte le mosse “europeiste” della “isolatissima” Meloni

La preghiera del mattino

Tutte le mosse “europeiste” della “isolatissima” Meloni

Su Rai News si scrive:

Aderire ancora non è possibile, ma l’Italia parteciperà alla prima riunione del Board of Peace per Gaza come Paese osservatore. Uno status che potrebbe suggerire di non schierare la presidente del Consiglio ma il ministro degli Esteri Antonio Tajani, o un esponente di governo di rango minore. Un po’ come fa l’Ue, inviando la commissaria al Mediterraneo Dubravka Suica.

Quella povera sbandata di Elly Schlein accusa Giorgia Meloni di servilismo verso Donald Trump perché l’Italia parteciperà come osservatore al Board of peace che dovrà ricostruire Gaza: e non si accorge né che il suo grande ispiratore Emmanuel Macron attaccando Francesca Albanese segnala il suo cambiamento di linea su Israele, né è informata del fatto che anche l’Unione europea avrà un suo osservatore nel Board of peace. E infine non ha alcun idea di che cosa significa avere a che fare con il Board of peace, istituito un organismo dov’è presente praticamente tutto il modo islamico (salvo Iran, Afgh...

1976, Seveso invasa dagli abortisti e la resistenza dei cattolici: “La vita co

Epstein o del nichilismo contemporaneo senza più barriere

Le Olimpiadi e il limite di intendere lo sport solo come superamento dei limiti

Iscriviti alla newsletter

Dichiarazione di accessibilità

Sfoglia Tempi digitale

Abbonati con carta di credito

Abbonati con bonifico/bollettino

Regala un abbonamento full

Regala un abbonamento digitale


© Tempi