«Tutti siamo in Terra Santa per volontà di Dio» |
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«Tutti siamo in Terra Santa per volontà di Dio»
Chi volesse sostenere il reportage di Tempi in Cisgiordania, può aiutarci con una donazione al Fondo più Tempi. * * * Monsignor Rafic Nahra, di origini libanesi, è vescovo ausiliare del Patriarcato di Gerusalemme e risiede a Nazareth, “capitale araba” di Israele. Lo incontriamo davanti alla basilica dell’Annunciazione, sotto la grande scritta che domina la facciata: «Il Verbo si è fatto carne e abita in mezzo a noi». Monsignor Nahra, quanti sono i cristiani in Israele?La nostra è una piccola comunità di circa 185 mila persone: 140 mila sono arabi, di tutte le denominazioni, poi c’è un gruppo di russi e ucraini e qualche centinaio di cattolici di espressione ebraica. Il numero è esiguo ma la nostra presenza è importante. Perché?Siamo presenti attraverso scuole, ospedali e parrocchie. Nelle nostre scuole studiano tanti musulmani e in classe si impara a vivere insieme e a rispettarsi l’un l’altro. Queste sono le braccia con cui la Chiesa prova a raggiungere tutti in Israele. La Chies...
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