«Eliminare Gesù dai canti di Natale è un grave errore». Parola di musulmano |
Non c’è spazio per Gesù tra le strofe dei canti di Natale. Pochi giorni fa alcune insegnanti della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Reggio Emilia hanno deciso di riscrivere alcune rime della versione italiana di Jingle Bells per la recita degli alunni. «Oggi è nato il buon Gesù» è diventato «oggi è festa ancor di più» e «aspettando quei doni che regala il buon Gesù» si è trasformato in «aspettano la pace e la chiedono di più».
La preside della scuola, Francesca Spadoni, ha difeso il corpo docente a spada tratta, definendo la scelta un «esercizio della libertà di insegnamento, diritto fondamentale riconosciuto dalla normativa scolastica italiana e principio cardine della scuola democratica». Parole che non sono passate inosservate e che hanno scatenato la polemica in consiglio comunale. Il capogruppo della Lega, Alessandro Rinaldi, ha parlato di «deriva inaccettabile», definendo la scelta «ideologica e profondamente diseducativa». Immediata la risposta del consigliere del Partito democratico Federico Macchi: «Nel testo proposto ai bambini colgo un meritorio invito a riflettere sui valori universali di convivenza, solidarietà e pace».
A far sentire la sua voce in questi giorni è stato anche Nadeem Chaudhry, mediatore culturale islamico di 33 anni, che in un’intervista al