Tutte le balle dell’Anm |
Caro direttore, l’altro giorno passeggiando per la mia città mi sono imbattuto in un cartellone pubblicitario sul quale appariva una donna che reggeva un cartello con scritto “No”. Accanto una domanda: «Vorresti giudici che dipendono dalla politica?». E più sotto: «Con la legge Nordio, i politici vogliono controllare le decisioni dei magistrati. Al referendum vota no». Mi pare pubblicità ingannevole: dove la riforma Nordio dice che i giudici devono sottostare al potere politico?
Marcello Saponara
Non lo dice da nessuna parte. L’articolo 104 della Costituzione rimane lo stesso di prima cui viene aggiunto, se il referendum passerà, la frase sulla separazione delle carriere. Quindi il testo dell’articolo 104 sottoposto a referendum recita così: «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente». Come si vede, non c’è nessun rischio di una sottomissione dei giudici all’esecutivo (anzi, a volerla dire tutta, c’è chi paventa il rischio opposto, cioè di rafforzare i poteri dei pm, rendendoli un corpo autonomo e autoreferenziale).
Ancora ieri sulla Stampa, il segretario dell’Anm, Rocco Maruotti, diceva in un’intervista che l’obiettivo della riforma è «il controllo politico sulla magistratura». Ma questo rischio –........