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Il “miracolo” dell’attrice Laura Orrico e la fabbrica dei figli post-mortem

Fino a qualche anno fa ogni notizia di un assalto all’ultimo baluardo contro il delirio di onnipotenza biofaustiana (il grembo materno) ci lasciava almeno qualche inquietante domanda. È giusto usare lo sperma del figlio morto per produrre il nipote maschio desiderato? Usarlo per produrre un altro figlio? Usarlo per produrre un orfano di padre?

Oggi che “giusto” è diventato sinonimo di “legale”, e “legale” è diventato sinonimo di “normale” (anzi: banale), c’è qualcosa di profondamente rivelatore nel modo in cui diamo certe notizie e raccontiamo certe storie: più sono inquietanti, più le addolciamo; più sono problematiche, più le trasformiamo in parabole edificanti.

Laura Orrico, mamma a 49 anni con il seme del marito morto dieci anni fa

La vicenda dell’attrice americana Laura Orrico – madre a 49 anni, con il seme del marito morto undici anni prima – viene servita così: una storia d’amore che vince la morte, un “miracolo”, un atto di fedeltà oltre il tempo, “una storia che riapre il tema della........

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