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Le menti e i cuori dei tecno-giovani spiegati alla politica
Molto probabilmente i nostri cervelli non sono nemmeno più in grado di immaginare un mondo privo di tecnologia digitale. Di più, e forse peggio: non siamo più nemmeno in grado di scindere e distinguere tra il mondo e la tecnologia. Tutto sembra essere stato ineluttabilmente fagocitato da smartphone, applicativi, piattaforme social: servizi pubblici, lo svago, la comunicazione, la politica. Non si tratta più di una patina, di un palcoscenico, di una appendice, per quanto centrale: l’alta tecnologia è la nuova sostanza. Cronenberg avrebbe detto, distopicamente, la “nuova carne”. Pietro Francesco Dettori ha una vasta esperienza di comunicazione politica e di digitale. È stata una delle menti pensanti del M5s, nella sua prima fase, quella di Casaleggio. Quella in cui la “democrazia digitale” non appariva solo una chimera o una illusione ottica, ma una ortopedia istituzionale per raddrizzare il canone partecipativo in un sistema democratico inceppato e dalle istituzioni obsolescenti. Con il...
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