Nessuno scappi! Alla sicurezza collaborino anche i cittadini |
Dopo la pubblicazione – su queste colonne, all’indomani della “violenta protesta” di Bologna per la morte del marocchino Fakir e della guerriglia dei “No Tav” in Val di Susa contro i cantieri della linea Torino-Lione – di una mia nota sull’argomento, è arrivato un commento del commendatore Michele Pinto, che da quella nota prendeva spunto e, in parte, la contestava.
«Non mi appassiona – scrive – sentire (leggere) questo appiattimento di tutta la stampa di destra e di sinistra sulle vicende della sicurezza, mentre s’ignorano (penso volutamente) i problemi del caro carburante, con tutto quello che ne deriva sulla spesa delle famiglie. Oppure la legge sull’autonomia differenziata, oppure la crescita zero virgola. Oppure la nuova finanziaria. Certamente, come informazione, non stiamo passando un buon periodo. D’altronde, quando l’informazione è concentrata nelle mani di poche persone, presenti anche nella maggioranza, questo è il risultato».
Sapesse quanto poco appassioni il sottoscritto e, credo, anche tutti i colleghi (di destra o di sinistra) il parlare di certi avvenimenti. Ma come si fa a tacere sugli oltre 190 feriti fra le forze dell’ordine (70 nella guerriglia di Bologna e 120 negli assalti ai cantieri di Chiomonte), sui sei........