La “redazione unificata”, ovvero quelli con ”immunità antifascista” |
Gli italiani certamente ricorderanno che Andreotti era solito dire – come da vangelo – che “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Con ordine.
Le accuse e i veleni di quella che la Meloni ha definito come la redazione unica (Repubblica, Fatto quotidiano, Fanpage e Report di Sigfrido Ranucci della solita Rai3, tutti forniti d'immunità antifascista e, quindi praticamente intoccabili, ndr) contro di lei, investita da un vera e propria ondata di fango per aver accettato, nel 2019, a conclusione di un evento elettorale, di fare un selfie con Gioacchino Amico, considerato un referente del clan Senese operante in Lombardia, facendo balenare possibili connivenze.
Clan contro il quale, vigente il governo Meloni, sono state condotte ben 60 operazioni, sequestrati beni di lusso, confiscato oltre un milione di euro e catturati ben 130 latitanti e selfie (già lanciato nel gennaio 2024 da Report) e da verificare perché – secondo gli inquirenti - potrebbe anche essere soltanto un fotomontaggio.
Ma, per questo, – secondo il piddino Ruotolo (a proposito, lui e suoi amici di partito quando accettano di farsi fotografare con qualche partecipante agli eventi di partito, chiedono carta d'identità e fedina penale?): “non bastano prese di distanza, ma dovrebbe dare risposte convincenti”. Se non ci........