Quell’odio sociale che regna nel Belpaese

Da tempo nel Belpaese è aumentato l’odio sociale nei riguardi di chiunque sia riuscito a costruirsi una discreta posizione. Le difficoltà economiche, i problemi occupazionali, la crescita esponenziale dei costi di qualsiasi comparto hanno finito per determinare un cortocircuito che sembra, ormai, inarrestabile. E dentro la mischia si è tuffata anche la classe politica che, spesso, alla ricerca di qualche simpatia e magari di qualche voto, si è inventata il nodo delle pensioni d’oro (dai 4mila euro in su), l’eterno richiamo alle famiglie che non riescono a mettere il piatto in tavola, la crisi di un Paese eternamente al boccaglio d’ossigeno. Una linea tendenziale sfoderata quotidianamente da qualsiasi opposizione e da molti sindacati che soffiano costantemente........

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