L’anno che ci lascia disegna una Napoli nuova |
La geometria delle feste natalizie cambia, muta, si evolve. Dagli anni duemila in poi la mutazione è stata quasi genetica. Un mix di suggestioni, emozioni, evoluzioni che hanno attraversato Napoli consolidando la sua unicità e rendendola oggi l’oscuro oggetto del desiderio per milioni di turisti. Sotto i nostri occhi una nuova pianta topografica sociale, culturale e gastronomica che esalta la fantasia e la creatività, individuando ulteriori, nuovi obbiettivi strategici.
Proviamo a leggere il presente in controluce. Il presepe, ad esempio, sembra appartenere, ormai, all’ aristocrazia dello........