Il ceto medio, grande assente del dibattito pubblico

C’è una categoria sociale di cui si parla sempre meno, pur continuando a sostenere gran parte dell’economia, del welfare e della vita civile del Paese: il ceto medio. Non fa notizia come la povertà estrema, né attira i riflettori riservati alle grandi ricchezze. Eppure è proprio lì, in quella vasta area composta da professionisti, commercianti, artigiani, impiegati, piccoli imprenditori e pensionati, che si misura il reale stato di salute di una comunità.Napoli non fa eccezione.Per decenni il ceto medio ha rappresentato il motore silenzioso della città. Ha investito nell’istruzione dei figli, alimentato il commercio di prossimità, acquistato case, sostenuto le professioni e garantito una diffusa stabilità sociale. Oggi, però, questa fascia appare sempre più sotto pressione. L’impennata del costo della vita, il peso della fiscalità, le difficoltà crescenti del lavoro........

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