Le passioni che ci impediscono di rinunciare a noi stessi

Ritorno al mio vecchio amore - il “selvaggio web” - per raccontarvi due storie di (quasi) giovani e di un “diversamente giovane”. La prima viene dal Giappone - quello rigoroso e tradizionalista - dove una ragazzina, allora 24enne e oggi 32enne, ha portato avanti la sua passione per l’alta pasticceria, associando ingredienti e soluzioni gastronomiche della sua terra d’origine alla ricerca e al fascino francese, tanto da diventare, in soli otto anni, una delle chef più famose al mondo.

Il suo nome è Natsuko, che in giapponese vuol dire “ragazza d’estate”, e si è raccontata in un’intervista rilasciata a un portale spagnolo e ripresa con leggerezza e garbo da “gourmet.com”. Il suo ristorante, sorto “nel cuore pulsante di Shibuya, dove le luci al neon di Tokyo disegnano geometrie frenetiche”, lo ha chiamato Été, che in francese significa (ancora) estate. Insomma, la luce, l’allegria e la spensieratezza della stagione del grano maturo hanno baciato la vita di questa ragazza, ma non casualmente né quale........

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