Ricordare Craxi non è nostalgia: è una lezione per l’Italia di oggi |
Ricordare Bettino Craxi non significa riaprire una contesa del passato né indulgere in una memoria. Significa, piuttosto, interrogarsi su cosa sia stata l’Italia quando ha saputo esercitare pienamente la propria sovranità politica e su cosa sia diventata oggi, in un contesto internazionale segnato da nuove dipendenze, fragilità strategiche e assenza di visione. La proposta avanzata in queste ore da Bobo Craxi e sostenuta da Enzo Maraio, dalle colonne de L’Avanti, un busto o una statua a Sigonella, va letta esattamente in questa chiave. Non un’operazione celebrativa, ma un atto simbolico dal forte valore politico e istituzionale. Sigonella non è un luogo neutro: è il teatro di uno dei momenti più alti della Repubblica nella gestione dei rapporti internazionali. Lì, nell’ottobre del 1985, l’Italia seppe affermare un principio semplice e oggi quasi dimenticato: l’alleanza non coincide con........