Meno correnti nei Csm più efficienza e autonomia

Plaudo alla costituzione dell’InterGruppo parlamentare per il SÌ al referendum. Si presenta come uno strumento forte per disinnescare la “partitizzazione” del voto. Per far capire che non è una campagna elettorale per il rinnovo della rappresentanza politica, ma il momento per sentire l’opinione dei cittadini su una proposta legislativa che modifica la Costituzione e dà alla Magistratura un ordinamento nuovo, riconoscendo per la prima volta direttamente al suo interno l’appartenenza del pubblico ministero al ruolo della Magistratura. Oggi, ricordo, tale figura trova il suo inquadramento solo in una legge ordinaria.Sono favorevole alla riforma ordinamentale della Magistratura non da oggi. Nella XIV Legislatura ero parte di quel gruppo trasversale di parlamentari intenzionato a far decollare il lavoro delle riforme costituzionali partendo dall’esito della Bicamerale D’Alema. Ho dovuto, a suo tempo, incassare a malincuore l’insuccesso nel recepire il testo, dovuto a una dinamica, ancora oggi viva, di negazioni reciproche tra parti politiche avverse e ho accettato di votare la cosiddetta Riforma Castelli sul fronte giustizia e la riforma della seconda parte della Costituzione naufragata nel Referendum del 2006.La mia cultura della politica mi porta però a non ritenere le mie convinzioni dei dogmi, prima di tutto per me stessa, lasciando aperta la mente al dubbio e, dunque, alla conoscenza. In tale ottica mi sono predisposta all’ascolto delle ragioni del No.Il dovere di informarsi è quello al quale siamo chiamati tutti noi cittadini. Il referendum ci mette tutti di fronte alla sfida della democrazia partecipativa, che richiede sacrificio e impegno, soprattutto per evitare di cadere nella trappola delle suggestioni usata per insinuare confusione.Seguendo le ragioni oppositive, segnalo che:Primo punto. La riforma tocca sostanzialmente solo gli artt. 104 e 105, gli altri 5 articoli vengono interessati solo dal necessario coordinamento formale. La formulazione del quesito, cambiata in corsa, tradisce, le buone intenzioni dei suoi estensori. Aggiungere elencativamente, accanto al titolo della legge (che costituisce l’elemento........

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