Il Green Pass e le conseguenze nella gestione della pandemia
L’introduzione del Green Pass durante l’emergenza Covid-19 ha rappresentato uno dei passaggi più controversi della gestione pandemica in Italia. Presentato come strumento sanitario volto a ridurre il rischio di contagio e a incentivare la vaccinazione, il Green Pass ha in realtà assunto una funzione molto più ampia, con rilevanti implicazioni giuridiche, sociali ed etiche. Un’analisi critica consente di mettere in luce le principali problematiche connesse al suo utilizzo e di interrogarsi sulla reale proporzionalità ed efficacia della misura.
Formalmente, il Green Pass non imponeva un trattamento sanitario obbligatorio, poiché lasciava la possibilità di ottenere la certificazione anche tramite tampone o guarigione. Tuttavia, nella pratica, soprattutto con l’estensione dell’obbligo nei luoghi di lavoro e nei servizi essenziali, esso ha operato come una forma di pressione indiretta alla vaccinazione.
Il costo economico e organizzativo dei tamponi, unito alla loro validità temporale limitata, ha reso questa alternativa poco sostenibile nel medio periodo. Di conseguenza, molti........
