I margini di ricucitura dello “strappo” Italia-Usa |
Quel che è accaduto in questi ultimi giorni nello scacchiere politico internazionale ha davvero pochissimi precedenti nei rapporti istituzionali e politici tra Paesi Alleati e i loro leaders nazionali.
Una bufera imprevista e imprevedibile che ha lasciato di ghiaccio la diplomazia di mezzo mondo, rischiando di mandare all’aria rapporti consolidati di amicizia e di collaborazione tra due Paesi fortemente legati da vincoli antichissimi di autentica fratellanza fra i rispettivi popoli, nonostante la distanza geografica dei diversi continenti.
Fattori storico-sociali ed economici che certamente non saranno completamente sfuggiti al “vecchio bisonte americano” quando ha rilasciato quelle dichiarazioni che hanno fatto il giro del mondo con la velocità della luce.
Dichiarazioni improvvide, fuor di luogo, certamente poco garbate poiché rivolte ad una donna ma, soprattutto, diplomaticamente impronunciabili e inconcepibili per un Capo di Stato. Un personaggio atipico e intraducibile, il Presidente statunitense, che certamente riesce molto meglio come imprenditore piuttosto che come leader di un Paese che è universalmente riconosciuto come la culla della Democrazia.
E questo lo testimonia senza alcun dubbio il modo certamente unico e sconsiderato che lo vide uscire di scena al temine del suo primo mandato presidenziale nel gennaio del 2021, dopo aver aizzato la folla dei suoi supporter contro il Parlamento americano, perché convinto di aver subito una ingiustizia nel conteggio dei voti a favore del candidato repubblicano Joe Biden, poi proclamato eletto.
Ricorderete........