Pd, ma davvero basta cambiare i sindaci per risolvere i problemi? |
Ci sono momenti nei quali un grande partito deve smettere di inseguire le convenienze del momento e avere il coraggio della coerenza. Quello che sta accadendo a Castellammare di Stabia e Torre Annunziata riguarda innanzitutto il Partito Democratico, la sua capacità di stare nei territori, di accompagnare le proprie classi dirigenti e di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
L’eventualità dello scioglimento di un Comune per infiltrazioni criminali rappresenta sempre una ferita profonda per un territorio. È un trauma istituzionale, sociale e umano che nessuno può sottovalutare. Oggi, sia a Castellammare di Stabia che a Torre Annunziata, le commissioni d’accesso hanno concluso il proprio lavoro, ma non esiste ancora alcuna decisione definitiva. Ed è proprio per questo che servono equilibrio, senso delle istituzioni e responsabilità.
Se emergeranno responsabilità, chi ha sbagliato dovrà pagare senza esitazioni. La legalità non può mai essere negoziabile. Ma proprio perché il tema è troppo serio, non possiamo ridurre tutto a una discussione fatta di prese di distanza improvvise, scaricabarile o processi politici sommari.
Sarebbe l’errore più grave. In queste settimane ho ascoltato dichiarazioni, analisi, ricostruzioni, spesso accompagnate da sentenze politiche anticipate rispetto agli esiti ufficiali delle procedure in corso. Eppure continuo a pensare che ci sia una domanda che la politica, e anche il Partito Democratico, il mio partito, non possa più evitare: davvero pensiamo che basti cambiare il sindaco o sciogliere un’amministrazione per........