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Zoe uccisa dopo la serata in birreria, confessa l’amico respinto: “Una lite, l’ho presa a pugni”

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08.02.2026

Nizza Monferrato (Asti), 8 febbraio 2026 – ll fango non riesce a nascondere il trauma cranico profondo, i lividi sul viso, i solchi attorno al collo che raccontano una morte per strangolamento. Sono gli amici con cui aveva passato la serata in birreria a tirarla fuori dall’acqua dopo essere stati indirizzati da un passante nel punto in cui il canale Nizza si infila in un cortile privato. Il cancello è sempre aperto, il cadavere di Zoe Trinchero riemerge dopo mezzanotte a pochi passi da un distributore di benzina sulla strada che porta verso Incisa. Zoe, il nome che è l’essenza della vita. Zoe con i suoi 17 anni compiuti a ottobre, un lavoro part time al bar della stazione, il sogno di fare la psicologa.

Zoe non è annegata: con lei la lista dei femminicidi si allunga, la procura di Alessandria apre un fascicolo per omicidio volontario e in caserma e poi in carcere finisce Alex Manna un 19enne, l’ultimo con cui è stata vista allontanarsi. Un paio di........

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