La storia di Ca’ Dario, il palazzo “maledetto” di Venezia. Il mercante armeno, la malattia di Isabelle e il delitto di Filippo delle Lanze
Roma, 22 gennaio 2026 – Ca’ Dario, noto anche come Palazzo Dario, è uno degli edifici più affascinanti e controversi di Venezia. Commissionato nel Quattrocento nella Serenissima, da sempre intreccia splendore architettonico e una lunga serie di tragedie umane. Morti premature, rovesci economici e drammi personali dei suoi proprietari hanno accompagnato il palazzo per oltre mezzo millennio, alimentando la sua fama di “casa maledetta”. Ora, messo all’asta, la storia dell’edificio torna sotto i riflettori.
Ca’ Dario fu commissionata nel 1479 da Giovanni Dario, importante diplomatico e segretario del Senato della Repubblica di Venezia, come residenza privata affacciata sul Canal Grande nel sestiere di Dorsoduro. L’edificio è un esempio significativo di architettura veneziana che fonde elementi gotici e rinascimentali, con facciate ornate in marmo policromo, oculi circolari e decorazioni ricche di influenze orientali, che ne accentuano fascino e unicità.
Sin dall’inizio la sua storia si intreccia con il destino........
