Accoltella i genitori e il fratellino nella notte, due feriti sono gravissimi: 21enne fermato. Una vicina: “Il padre uscito in barella, ma cosciente”

Carabinieri davanti alla casa di via 12 Settembre a Fano dove si è consumata l'aggressione

Fano (Pesaro e Urbino), 7 aprile 2026 – Tentato triplice omicidio nella notte, a Fano. Erano circa le 3.50 quando, in un’abitazione di via 12 Settembre, un ragazzo di 21 anni ha accoltellato i genitori e il fratellino, di circa 16 anni. Un episodio violento, maturato all’interno della famiglia, le cui cause restano al momento da chiarire.

La madre ha dato l’allarme

A dare l’allarme sarebbe stata la madre. Sul posto sono intervenuti i sanitari e i carabinieri. I tre feriti, tutti di origine bengalese, sono stati trasferiti all’ospedale di Ancona.

Le condizioni sono gravi: due di loro si trovano in prognosi riservata. L’aggressore (21 anni tra pochi giorni) è stato fermato dai carabinieri e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Secondo le prime informazioni, avrebbe riferito che si trattava di un gesto che “voleva fare da tempo”, ma al momento non è stato chiarito il movente.

Il padre ha 46 anni, la madre 43. Non si conosce il contesto che può aver portato all’aggressione. Sono in corso tutti gli accertamenti, compresi eventuali esami per verificare lo stato psicofisico del giovane.

Il racconto dei vicini

“Abbiamo visto uscire il padre sulla barella: era cosciente, anche se completamente insanguinato. Poi il ragazzo più giovane, anche lui vivo”. È il racconto di una vicina, che ha assistito alle fasi dei soccorsi dopo l’aggressione.

Della madre, nei primi momenti, nessuna traccia: “Non l’ho vista uscire e ho pensato al peggio”. Poi il fermo del 21enne: “Abbiamo visto portare via il figlio più grande, ammanettato”.

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