Ruby chiamata in aula per la tentata estorsione a Berlusconi: “Non ho intenzione di testimoniare” |
Ruby "Rubacuori" in una foto di una quindicina di anni fa. Oggi sarebbe dovuta comparire in aula come testimone ma non si è presentata
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Arcore (Monza Brianza), 10 Marzo 2026 - "Inutile che mi presenti perché ho intenzione di avvalermi della facoltà di non rispondere in quanto coimputata di reato connesso al processo di Appello Ruby ter".
L'ha fatto sapere ai giudici del Tribunale di Monza, per il tramite del suo avvocato, Karima El Mahroug, alias “Ruby”, chiamata oggi a testimoniare dalla difesa di Giovanna Rigato ma assrnte in aula, ex concorrente del Grande Fratello, al dibattimento che la vede imputata di tentata estorsione. Secondo l’accusa, avrebbe chiesto nel 2016 a Berlusconi una somma prima di 500mila euro, poi addirittura di 1 milione in un incontro a Villa San Martino, scenario delle feste e delle cosiddette “cene eleganti”, per i danni d'immagine che avrebbe subito a causa del coinvolgimento nelle inchieste giudiziarie e dell'interruzione dei contributi economici che prima riceveva regolarmente.
Il legale di Giovanna Rigato, l'avvocato Stefano Gerunda, aveva chiamato a testimoniare anche Barbara Guerra che, secondo il suo avvocato, ora vive all'estero ma se ne sono perse le tracce.
Oggi davanti ai giudici hanno testimoniato uno psichiatra che aveva in cura Giovanna Rigato "per le somatizzazioni reattive croniche" dovute ai "torti subìti per la vicenda Ruby", il fotografo Francesco Baronio secondo cui Giovanna Rigato "diceva che la sua vita era rovinata" per la vicenda giudiziaria" ed era preoccupata per suo figlio" e la madre dell'imputata, Giuditta, 77 anni.
Il racconto della madre
"Nel 2009 eravamo in vacanza a Creta e Giovanna aveva ricevuto alle 2 di notte la telefonata del presidente Berlusconi che le chiedeva se era stata contattata da qualche giornalista - ha dichiarato la donna - Lei rispose di no. Lui le disse di fargli sapere se aveva bisogno di qualcosa, ma lei disse che non aveva bisogno di nulla". La madre ha raccontato che "a Giovanna dava fastidio di venire pagata da Mediaset ma non la facevano lavorare" e che a causa della vicenda giudiziaria "aveva attacchi di panico, era in uno stato di agitazione tale che ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche".
Gerunda ha intenzione di rinnovare le citazioni di Ruby e Guerra o chiamare a testimoniare altre ex Olgettine per la prossima udienza a metà aprile, quando in aula si presenterà l'imputata a rendere interrogatorio. Al processo al Tribunale di Monza si sono costituiti parti civili gli eredi di Silvio Berlusconi.
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