Sempre più medici e infermieri stranieri in Italia, ecco quanti sono. Perché la proroga delle norme Covid è un rischio / |
Roma, 10 gennaio 2026 – La sanità italiana sta vivendo un doppio paradosso. Mentre i medici stranieri che lavorano nel nostro Paese rappresentano ormai oltre il 10% delle forze nelle stime dell’Amsi – l’Associazione medici di origine straniera in Italia del professor Foad Aodi –, e vige ancora la ‘deroga Covid’ sulla verifica dei titoli, tra quelli che sono arrivati qui per studiare c’è già chi sta tornando a casa, nei Paesi di origine. In contemporanea, prende quota la grande fuga dei professionisti italiani, sempre più giovani e sempre più specialisti cercano di realizzarsi altrove. “Seimila infermieri e quasi 4mila medici sono andati all’estero, dati aggiornati al 2025”, certifica Aodi.
Burnout. Mortificazione (anche economica). Sale operatorie trasformate in catene di montaggio. Burocrazia pesante come un macigno. Bisogna partire da queste parole per inquadrare la malattia del servizio sanitario nazionale.
Per Amsi i professionisti sanitari di origine straniera sono 123.810: 49.500 sono medici (su oltre 430mila iscritti Fnomceo),........