Il delitto di Nada Cella: è arrivata la sentenza. Due condanne dopo 30 anni. “Furore e gelosia nel delitto”
Genova, 16 gennaio 2026 – Ci sono voluti trent’anni per la verità processuale – almeno la prima – sul delitto di Nada Cella. La vittima aveva 24 anni ed è stata uccisa il 6 maggio 1996 con il cranio fracassato a Chiavari, nonostante un ricovero in ospedale dove giunse in condizioni disperate. L’assassina, condannata in primo grado dalla Corte d’assise di Genova a 24 anni di reclusione, si chiama Anna Lucia Cecere.
Il movente è la gelosia: agli occhi della donna – ora cinquantottenne – Nada era la rivale sia per il posto di lavoro sia nel cuore del commercialista Marco Soracco, nel cui studio è avvenuto il delitto. E quindi andava eliminata.
Cella era sì la segretaria del giovane e........
