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Arrestati 4 sospetti per l’omicidio dell’esponente di estrema destra. Anche l'assistente di un deputato di Melenchon

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17.02.2026

Roma, 17 febbraio 2026 - Quattro persone sono state arrestate con l'accusa di aver partecipato all'omicidio dell'esponente di destra Quentin Deranque a Lione, rende noto BfmTv. La polizia francese ha identificato 5 delle sei persone sospettate di aver ucciso il militante di estrema destra giovedì, durante i disordini scoppiati a Lione a margine di una conferenza pro Gaza.

Il quotidiano "Le Figaro" scrive che tutti sarebbero vicini agli ambienti di estrema sinistra. Alcuni sospetti sarebbero schedati con al lettera "S", utilizzata ai profili che rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica. "Si tratta di stabilire il loro grado esatto di responsabilità. Questo genere di verifiche non può essere fatta dopo i fermi", ha aggiunto una fonte informata.

La Procura di Lione sta indagando per ''omicidio volontario'', tra i fermati oggi ci sono Jacques-Elie Favrot, assistente parlamentare del deputato di La France Insoumise Raphael Arnault e già indicato nei giorni scorsi, e Adrian B., membro del movimento Jeune Garde e vicino al rappresentante della Lfi.

🇫🇷🇵🇸 El momento en que una turba de antifascistas pro Palestina asesina a golpes al joven católico de derechas, Quentin, mientras protegía a cinco mujeres que protestaban contra la inmigración ilegal en Francia. pic.twitter.com/vxzoTyeb5H — Progresismo Out Of Context (@OOCprogresismo2) February 15, 2026

🇫🇷🇵🇸 El momento en que una turba de antifascistas pro Palestina asesina a golpes al joven católico de derechas, Quentin, mientras protegía a cinco mujeres que protestaban contra la inmigración ilegal en Francia. pic.twitter.com/vxzoTyeb5H

Il premier francese Sebastien Lecornu ha chiesto che "la verità venga scoperta senza alcuna pressione". "E' una tragedia assolutamente spaventosa", ha dichiarato il capo del governo in parlamento. Lecornu ha chiesto anche la fine della "retorica dello scontro". Mentre all'Assemblea nazionale, Laurent Wauquiez, presidente dei deputati Les Republicains (Lr, destra), ha accusato "l'estrema sinistra" di avere "le mani sporche di sangue".

Il coordinatore della France Insoumise (LFI), Manuel Bompard, ha escluso "alcun legame" tra il suo partito e la morte del giovane militante nazionalista, Quentin Deranque, ucciso di botte a Lione. "Invito tutti alla responsabilità e alla vigilanza, perché, quando si lanciano accuse infondate, gravi e menzognere, questo ha delle conseguenze", ha dichiarato in radio aggiungendo che "non c'è alcuna responsabilità politica della France Insoumise in questo dramma".  


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