La colf, i whatsapp, i video, la separazione ‘dimenticata’, il sangue e il cadavere seppellito in ditta: le prove contro il marito

Anguillara Sabazia (Roma), 18 gennaio 2026 – I primi sospetti di Roberta, la madre di Federica Torzullo, sorgono quando la mattina del 9 gennaio, avendole scritto su Whatsapp per chiedere cosa far mangiare a colazione al nipote di 10 anni, che giovedì sera si era fermato a dormire dai nonni, si vede rispondere con uno sbrigativo “Dagli la Nutella”. Strano, avrebbe raccontato poi la donna al programma Chi l’ha visto, dato che la Nutella in casa non l’avevano mai avuta. Poi più nessun contatto, mai più online dopo le 8.20, nonostante la 41enne, ingegnera gestionale impiegata presso le Poste di Fiumicino, avesse appuntamento con i genitori nel primo pomeriggio per un impegno di famiglia.

Proprio per quello si erano organizzati in modo che Federica potesse andare presto a lavoro quel giorno, senza dover portare a scuola e riprendere il figlio; di lui se ne sarebbero occupati i nonni. Federica, “un vulcano anche con il telefono, era un continuo di messaggi con la mamma”, avrebbe spiegato poi il padre Stefano, e in quel genere di circostanze non mancava mai di avvisare sui suoi spostamenti. Per l’uomo è evidente che qualcosa non va già nel pomeriggio di quel venerdì.

Nel frattempo, le telecamere dei videosorveglianza riprendono la macchia di Agostino Claudio Carlomagno, 47 anni, titolare di una ditta di movimento terra e marito di Federica Torzullo, lasciare l’abitazione di famiglia la mattina del 9 gennaio, attorno alle 7.30, sulla sua........

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