Mario Draghi, la sveglia all’Europa e la via del ‘federalismo pragmatico’ per diventare una (vera) potenza: l’analisi del discorso |
Mario Draghi ha (ri)suonatola sveglia alla bella addormentata Europa. “Tra tutti coloro che oggi si trovano stretti tra Stati Uniti e Cina, solo gli europei hanno l’opzione di diventare essi stessi una vera potenza – ha scandito parlando all’Università di Lovanio, nelle Fiandre, ricevendo una laurea honoris causa –. Solo gli europei hanno l’opzione di diventare una vera potenza autonoma. Dobbiamo quindi decidere: restare semplicemente un grande mercato, soggetto alle priorità altrui? Oppure compiere i passi necessari per diventare una potenza?”.
La via è quella della federazione. “Mettere insieme piccoli Paesi non produce automaticamente un blocco potente. Questa è la logica della confederazione, la logica con cui l’Europa opera ancora in difesa, politica estera e finanza pubblica... Il potere richiede che l’Europa passi dalla confederazione alla federazione”. Con chi ci sta. Draghi lo chiama, più........