Zubin Mehta: “Sophia Loren mi cucinava le lasagne. C’è Netanyahu, in Israele per ora non torno” |
Concerto del Maggio Fiorentino con il maestro Zubin Mehta
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Firenze – Vienna, Monaco, New York, Los Angeles e poi finalmente Firenze. È un compleanno che farà il giro di mezzo mondo. Se fosse stato un altro periodo, certamente anche a Tel Aviv avrebbero intonato qualche sinfonia trionfale. Ma i novant’anni di Zubin Mehta sono comunque un evento che porta con sé l’affetto per un direttore che nella sua carriera è salito sul podio, tra opere e concerti, qualche decina di migliaia di volte, con le orchestre più prestigiose del pianeta. Più di duemila solo con il Maggio Musicale Fiorentino, dove l’11 febbraio 1962 alzò per la prima volta la bacchetta per l’esecuzione del “Titano” di Gustav Mahler. Un titolo che oggi sembra quasi una profezia.
Mehta aveva appena 26 anni e con il Maggio, di cui è direttore onorario a vita, inizia un legame che non si sarebbe più interrotto. Qui, a Firenze dove ha una casa dove vive dividendosi con Los Angeles, davanti ai suoi amati orchestrali e cantori che chiama “la mia famiglia fiorentina”, mercoledì alle 20 il maestro indiano, nato a Mumbai il 29 aprile 1936, festeggerà il suo compleanno. Lo farà sul podio, dirigendo la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven, con il Coro diretto dal maestro Lorenzo Fratini, il soprano Jessica........