menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Accoltellato e ucciso dopo una lite furibonda, orrore nell’ufficio dell’agente immobiliare /

5 0
27.02.2026

L’arresto di Luigi Amirante. E i rilievi della polizia Scientifica

Articolo: Chi è Francesco Lassi, 56 anni, agente di commercio ucciso a coltellate in ufficio: nel 2022 si era candidato in politica con il M5S

Articolo: Un arresto per l’omicidio di Livorno: ucciso in via Grande, persona portata in questura

Articolo: Omicidio a Livorno in pieno centro, uomo ucciso a coltellate nello studio di un commercialista: un arresto

Livorno, febbraio 2026 – Un delitto efferato a Livorno, è stato commesso ieri pomeriggio intorno alle 16.30 all’interno dello studio dei commercialisti Massimo Galli e Erika Ruscelli in via Grande, dove un agente di commercio di Pistoia, Francesco Lassi di 56 anni, è stato ucciso con un’arma da taglio da un suo conoscente, Luigi Amirante al culmine di una lite. Amirante è stato arrestato un paio di ore dopo dagli agenti della Questura, che lo hanno rintracciato alla periferia nord della città.

Chi è Francesco Lassi, 56 anni, agente di commercio ucciso a coltellate in ufficio: nel 2022 si era candidato in politica con il M5S

La lite e l'aggressione fatale

Francesco Lassi aveva in uso una stanza nello studio dei commercialisti dove si è recato anche ieri per incontrare Amirante, a quanto si dice un ex collaboratore di giustizia. Tra i due uomini dopo pochi minuti la discussione è trascesa in una accesa lite culminata con una colluttazione e con l’accoltellamento di Lassi.

L’indagato, presunto omicida, rispondendo alle domande degli investigatori della Squadra Mobile (coordinati da Riccardo Signorelli) avrebbe dichiarato di essersi difeso.

Chi è Francesco Lassi, 56 anni, agente di commercio ucciso a coltellate in ufficio: nel 2022 si era candidato in politica con il M5S

La fuga ripresa dai testimoni

Subito dopo il ferimento mortale, Luigi Amirante si è dato alla fuga: è uscito dallo studio dei commercialisti e ha attraversato l’alrio dello stabile con il cappuccio calato sul volto per non farsi riconoscere e si è diretto verso il porto. È stato ripreso però dalla telecamera di sorveglianza dell’atrio ed è stato visto allontanarsi da due persone. All’esterno anche da una donna che è riuscita a fotografarlo con lo smartphone mentre scappava tenendo in mano un oggetto che si presume sia l’arma (forse coltello?) usato per colpire Francesco Lassi e con macchie di sangue sulla giacca.

Un arresto per l’omicidio di Livorno: ucciso in via Grande, persona portata in questura

Le indagini e l’autopsia

Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto sono accorsi gli agenti delle volanti, i soccorritori della Svs e l’auto medica. Il medico del 118 ha subito constatato il decesso di Lassi. Perciò è stato necessario l’intervento anche degli specialisti della polizia scientifica e del medico Legale David Forni e il pubblico ministero di turno Niccolò Volpe. Polizia di Stato e Polizia Municipale hanno interdetto i locali dello studio professionale per ore per permettere agli specialisti della Scientifica di effettuare tutti i rilievi necessari, prima della rimozione della salma di Lassi, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’autopsia. Alla stanza dove è avvenuto il delitto, sono stati messi i sigilli.

© Riproduzione riservata


© Quotidiano