Bebe Vio lascia la scherma: nuova sfida nell’atletica. "Non ce la faccio più fisicamente, proverò i 100 metri"
Bebe Vio lascia la scherma: nuova sfida nell’atletica. "Non ce la faccio più fisicamente, proverò i 100 metri"
Bebe Vio lascia la scherma: nuova sfida nell’atletica. "Non ce la faccio più fisicamente, proverò i 100 metri"
La campionessa paralimpica annuncia in tv lo stop al fioretto dopo i recenti problemi fisici. A 29 anni resta nello sport e avvia un nuovo percorso in pista
Bebe Vio, quattro medaglie paralimpiche nel fioretto
Milano, 16 marzo 2026 - Una carriera straordinaria nella scherma e ora una nuova sfida sportiva. Bebe Vio annuncia l’addio al fioretto e l’inizio di un percorso nell’atletica leggera. La campionessa paralimpica lo ha raccontato in televisione al programma ‘Che Tempo che fa’, spiegando di aver deciso di cambiare disciplina dopo gli ultimi problemi fisici.
Ripartire dall'atletica
"Non l’ho mai detto a voce alta: purtroppo è finita con la scherma. Non ce la faccio più fisicamente", ha spiegato l’atleta, sottolineando però di non voler smettere con lo sport. Al contrario, l’obiettivo è ripartire da un’altra pista, letteralmente: "Abbiamo iniziato con l’atletica e penso di fare i 100 metri", ha raccontato, ringraziando la squadra di professionisti che la segue e che ha reso possibile questo nuovo progetto. A 29 anni Vio chiude così uno dei capitoli più luminosi dello sport paralimpico italiano. Nel fioretto ha conquistato due ori alle Paralimpiadi — a Rio de Janeiro 2016 e a Tokyo 2020 — oltre a un argento e un bronzo. Il suo palmarès comprende anche cinque titoli mondiali, due bronzi iridati e numerose medaglie europee (cinque ori e un argento).
Negli ultimi mesi, però, i problemi fisici hanno reso sempre più complicato continuare l’attività ai massimi livelli nella scherma. Da qui la decisione di cambiare strada e provare una nuova disciplina, sempre restando nell’ambito paralimpico. Il cambio di disciplina nasce dunque da esigenze fisiche, ma non segna la fine dell’attività agonistica. L’atleta veneziana vuole continuare a competere e a mettersi alla prova. La velocità sui 100 metri potrebbe diventare il suo nuovo terreno di sfida, accompagnata dal team che l’ha sostenuta anche negli anni di trionfi in pedana.
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