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Como-Pisa 5-0: i lariani calano una "manita" che sa di Champions

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22.03.2026

Como-Pisa 5-0: i lariani calano una "manita" che sa di Champions

Como-Pisa 5-0: i lariani calano una "manita" che sa di Champions

A segno Diao e Douvikas nel primo tempo. Baturina, Nico Paz e Perrone chiudono i conti nella ripresa. Annullate due reti al Pisa

Martin Baturina festeggia la rete al Pisa (Ansa)

Como, 22 marzo 2026 – Nel giorno dedicato al ricordo di Michael Hartono – uno dei due fratelli proprietari del club lariano –, il Como coglie la quinta vittoria di fila in campionato travolgendo il fanalino di coda Pisa con un perentorio 5-0. Tre punti pesantissimi, che alimentano la corsa Champions dei lariani, bravi a capitalizzare al massimo il mezzo passo falso della Juventus contro il Sassuolo e a prendersi la quarta posizione in solitaria, portandosi a +3 sui bianconeri e a +6 sulla Roma. Al Sinigaglia è andato in scena l’ennesimo show della banda di Fabregas che, nonostante il buon abbrivio iniziale del Pisa, è passata in vantaggio già al 7’ con il ritorno al gol di Diao e ha poi saputo raddoppiare poco prima della mezz’ora con la girata vincente di Douvikas, arrivata proprio nel momento in cui il Pisa stava cercando di uscire dal guscio. Un 2-0 che ha messo le cose decisamente in discesa per il Como, che nella ripresa, nonostante un Pisa a cui sono stati annullati due gol, ha schiacciato ulteriormente sul pedale dell’acceleratore e ha chiuso definitivamente i conti con le reti siglate da Baturina, Nico Paz e Perrone.  

Diao apre le marcature al 7’ e al 29’ arriva il raddoppio di Douvikas

Avvio coraggioso del Pisa che prova a sorprendere il Como con un pressing alto e dopo meno 2’, sugli sviluppi di un recupero di palla, ci prova con la botta di Loyola che esce di poco. Un campanello d’allarme per i lariani, che riescono però a ritrovare la quadra e alla prima, vera affondata passano in vantaggio: Moreo sbaglia un disimpegno all’apparenza semplice servendo Diao che da metà campo si invola verso la porta, elude la marcatura di Albiol e fredda Nicola con un diagonale mancino. Il vantaggio facilità e non poco il piano partita degli uomini di Fabregas, che con il passare dei minuti prendono stabilmente il possesso del pallone (77% all’intervallo) e impostano i ritmi partita a loro più congeniali. Il Pisa, dal canto suo, prova a non sbilanciarsi difendendosi con il blocco basso ma senza rinunciare a qualche sortita offensiva, come quella che al 25’ porta Tramoni a un tiro da ottima posizione, che finisce però alto di poco. Un errore che i toscani pagano a carissimo prezzo perché, proprio nel momento in cui provano a rialzare la testa, subiscono il raddoppio lariano: al culmine dell’ennesima ripartenza letale, infatti, Diao prova un tiro non irresistibile che si trasforma in un assist per Douvikas, bravo a infilarsi tra Caracciolo e Albiol e a girare in porta di destro il 2-0. L’unico neo del primo tempo dei lariani è l’uscita dal campo di Jesus Rodriguez, costretto per un problema al ginocchio a lasciar spazio a Baturina al 37’. Un imprevisto che non scompagina più di tanto i piani dei padroni di casa che prima dell’intervallo ci riprovano con il mancino sul primo palo di Diao. Disinnescato deviazione in calcio d’angolo di Nicola.

Baturina, Nico Paz e Perrone chiudono i conti nella ripresa

All’intervallo Hjliemark decide di rimescolare le carte e giocarsi il tutto per tutto inserendo Meister al posto di Akinsanmiro e passando allo schieramento con le due punte. Nonostante il promettente avvio di ripresa dei toscani, tornati in campo con piglio frizzante, è il Como a calare il tris al 47’ con Baturina che, al culmine di una bella azione personale nella corsia centrale, scocca un destro dal limite che si incastona nell’angolino. Nonostante il terzo gol incassato, Hiljemark interviene ancora sull’attacco inserendo Stojilkovic al posto di Moreo al 51’ e lo svizzero si presenta insaccando in rete l’assist di Leris all’apice di un’azione avviata da un ottimo lancio di Loyola, ma tutto viene vanificato da una posizione di fuorigioco del francese di passaporto algerino. Per evitare rischi, a poco più di mezz’ora dalla fine, Fabregas decide di mettere in campo forze fresche con gli innesti di Caqueret e Morata al posto di Da Cunha e Douvikas (applauditissimi dal Sinigaglia), ma è ancora il Pisa a far sussultare il pubblico lariano grazie al neoentrato Meister che insacca il pallone sotto la traversa sul traversone di Angori. Anche in questo caso, però, interviene il VAR a salvare il Como, annullando la rete per fuorigioco di rientro di Stjilkovic, autore di un velo decisivo nell’azione. Scampato pure questo rischio, il Como riprende senza affanni a macinare gioco e al 75’ cala il poker con una bellissima azione nata da una verticalizzazione illuminante di Caqueret per Moreno, autore dell’assist per il diagonale vincente di Nico Paz, tornato al gol dopo un digiuno di quattro partite. Una mazzata per i toscani che sbandano in maniera fatale e all’81’ incassano anche il definitivo 5-0 da Perrone, che capitallizza al massimo il cross dal fondo di Kuhn. Il tabellino: Como (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Kempf, Diogo Carlos (dal 77’ Goldaniga), Moreno; Da Cunha (dal 59’ Caqueret), Perrone; Diao (dal 77’ Kuhn), Paz, Rodriguez (dal 37’ Baturina); Douvikas (dal 59’ Morata). All. Cesc Fabregas Pisa (3-5-2): Nicola; Caracciolo, Albiol, Canestrelli (dal 77’ Iling junior); Léris, Akinsanmiro (dal 46’ Meister), Hojholt, Loyola (dal 63’ Stengs), Angori; Tramoni (dal 77’ Piccinini), Moreo (dal 51’ Stojilkovic). All. Oscar Hiljemark. Marcatori: Diao (Como 7’), Douvikas (Como 29’), Baturina (Como 47’), Nico Paz (Como 75’), Perrone (Como 81’). Note – Ammonizioni: Canestrelli (Pisa), Angori (Pisa).  

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