Madre, padre e due figli uccisi dal monossido fra le mura di casa: la caldaia difettosa e l'allarme dato dallo zio |
Porcari (Lucca), 5 febbraio 2026 – Una famiglia sterminata: padre, madre e i due figli sono morti ieri sera, 4 febbraio, all’interno della loro abitazione a Rughi (nel comune di Porcari) a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Una dramma enorme che ha scosso nel profondo la comunità porcarese.
La tragedia potrebbe essere stata provocata dal malfunzionamento della caldaia per il riscaldamento. Lo si saprà solo nei prossimi giorni al termine della inchiesta giudiziaria. La certezza è quella di una tragedia enorme che lascia una comunità intera sconcertata.
La famiglia Kola, originaria dell’Albania, ma da anni residenti in Piana, è stata sterminata da un nemico invisibile e subdolo, il monossido di carbonio. Il padre, Arti Kola, di 48 anni, la madre, Jonida, di 42 anni e due figli, un maschio di 23 anni, Hadjar, e la più piccola, Xhesika, una ragazza di appena 15 anni, sono morti ieri sera in via Galgani a Rughi, frazione di Porcari, paese di novemila abitanti nella Piana di Lucca. L’uomo, 47 anni, era operaio in una ditta di verniciatura, mentre la madre era casalinga. Il figlio faceva l’elettricista in una ditta locale, la figlia andava a scuola.
Secondo le prime verifiche la causa è da ricercare nelle esalazioni del monossido di carbonio che si sarebbero sprigionate da una caldaia per il riscaldamento. Saranno poi le perizie........© Quotidiano