menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

“Non respiro, voglio mia madre”. Le ultime parole di Aba, accoltellato e ucciso a scuola

19 0
22.09.2026

Youssef Abanoub, lo studente accoltellato dal coetaneo a scuola a La Spezia

Articolo: Terrore a un passo dal vuoto: escursionista aggrappato per ore alle radici sul dirupo a strapiombo sul mare. Il video del salvataggio

Articolo: Pistola contro un dipendente, poi la fuga con il bottino (da 111mila euro): rapina in gioielleria a Firenze, due uomini arrestati

Articolo: “Io, circondata dai lupi e azzannata”. Il terrore della pastora Marisa: “Mi hanno quasi staccato un orecchio, rischio di perdere l’udito”

La Spezia, 22 settembre 2026 – La porta si è spalancata di colpo durante la lezione di italiano. Sono piombati dentro due ragazzi quasi correndo, ma l’istintiva reazione dell’insegnante Silvia Varsi si è raggelata. Il primo a entrare era avvolto dal sangue che scendeva copioso sul pavimento attingendo anche gli indumenti di alcuni studenti rimasti seduti impietriti tra i banchi. Alle sue spalle un altro giovane con in mano un coltello.

“Aveva lo sguardo grigio – ha ricordato la testimone – senza emozioni. Poi l’ho perso di vista ed ho fatto sedere Abanoub alla cattedra. Mi ha chiesto di cercare il telefono, non riusciva a respirare. Voleva la sua mamma”.

Le testimonianze choc in Corte d’assise

Testimonianze forti........

© Quotidiano