“Non respiro, voglio mia madre”. Le ultime parole di Aba, accoltellato e ucciso a scuola
Youssef Abanoub, lo studente accoltellato dal coetaneo a scuola a La Spezia
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La Spezia, 22 settembre 2026 – La porta si è spalancata di colpo durante la lezione di italiano. Sono piombati dentro due ragazzi quasi correndo, ma l’istintiva reazione dell’insegnante Silvia Varsi si è raggelata. Il primo a entrare era avvolto dal sangue che scendeva copioso sul pavimento attingendo anche gli indumenti di alcuni studenti rimasti seduti impietriti tra i banchi. Alle sue spalle un altro giovane con in mano un coltello.
“Aveva lo sguardo grigio – ha ricordato la testimone – senza emozioni. Poi l’ho perso di vista ed ho fatto sedere Abanoub alla cattedra. Mi ha chiesto di cercare il telefono, non riusciva a respirare. Voleva la sua mamma”.
Le testimonianze choc in Corte d’assise
Testimonianze forti........
