Uccide la moglie: prima la lite, poi i fendenti. Vincenzo e Valentina si erano sposati un anno fa |
La 42enne Valentina Sarto, originaria di Bologna, uccisa dal marito Vincenzo Dongellini di Sassoleone a Bergamo, dove risiedevano
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Imola, 19 marzo 2026 – Uccisa a coltellate in casa dal marito. L’ennesimo femminicidio si è consumato ieri a Bergamo, lasciando una profonda ferita anche nel nostro territorio. A perdere la vita per mano del marito è stata la 42enne Valentina Sarto, originaria di Bologna, colpita più volte da Vincenzo Dongellini, classe 1976, originario di Sassoleone (Casalfiumanese). L’uomo, dopo aver colpito ripetutamente la compagna, ha poi tentato il suicidio e, attualmente, si trova in stato d’arresto piantonato in ospedale. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero comunque a tal punto serie da metterlo in pericolo di vita.
La ricostruzione del delitto
La ricostruzione del delitto è affidata agli agenti della squadra mobile ed è coordinata dal pm Antonio Mele che si è recato immediatamente sul posto per i sopralluoghi di rito. La dinamica appare comunque chiara, come la responsabilità dell’uomo che, a quanto sembra, non voleva accettare la fine della relazione che, negli ultimi mesi soprattutto, si sarebbe fatta sempre più burrascosa fino ad arrivare al tragico epilogo di ieri.
Non risultano precedenti o segnalazioni per liti tra i due
Dai primi accertamenti non risulterebbero tra l’altro precedenti segnalazioni o interventi delle forze dell’ordine per liti o episodi di violenza e, a quanto pare, gli stessi vicini avrebbero descritto la coppia come serena. Insomma, una famiglia come tante altre.
Si erano sposati un anno fa
I coniugi (si erano sposati un anno fa) vivevano in via Pescaria, quartiere Valtesse, non lontano dallo stadio. Abitavano al piano terra di una corte, una zona tranquilla, tra villette monofamiliari e palazzine. Il ’preambolo’ del tragico delitto si sarebbe verificato nella notte tra lunedì a martedì quando i due, secondo gli investigatori della mobile, avrebbero avuto un violento diverbio in strada come, in questo caso, confermano gli stessi vicini.
Rapporto burrascoso nelle ultime settimane
Il rapporto, come ribadisce anche chi li conosceva, sarebbe diventato piuttosto burrascoso nelle ultime settimane, in particolare da febbraio, quando Valentina pare avesse conosciuto un altro uomo. Ieri, disperato, davanti alla casa dove si era consumato il delitto, c’era anche lui: “Abbiamo iniziato a frequentarci da metà febbraio – ha raccontato –. Ci eravamo visti qualche giorno fa e lei era preoccupata per la gelosia di Vincenzo. Hanno discusso anche perché lei si era iscritta a una palestra. Sabato scorso l’ho accompagnata dai carabinieri di Almenno San Bartolomeo per capire cosa fare. Valentina era convinta di poterlo gestire. E invece…”.
Lui ha impugnato il coltello e si è scagliato contro di lei
Invece ieri si è verificato l’ennesimo tragico epilogo con lui che ha impugnato il coltello e si è scagliato su di lei, in camera da letto, colpendola alla gola, alla schiena e alla testa. Poi ha cercato di togliersi la vita ingerendo dei farmaci e procurandosi delle ferite, non riuscendo però nell’interno di farla finita.
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