Perché si torna a parlare dei supermercati chiusi la domenica

Roma, 9 gennaio 2026 – A lanciare l’idea, nei giorni scorsi, è stato il presidente di Ancc-Coop, Ernesto Dalle Rive: a conclusione di un 2025 sottotono, segnato da volumi in caduta libera e margini in sofferenza per l’intero settore della grande distribuzione, la priorità è limare i costi. Una soluzione potrebbe essere, dunque, la chiusura domenicale dei punti vendita, limitando a sei giorni l’apertura settimanale dei supermercati. Secondo Dalle Rive, una riduzione delle giornate di apertura da 7 a 6 potrebbe generare risparmi compresi tra 2,3 e 2,6 miliardi di euro per l’intero sistema della grande distribuzione organizzata.

Era stato il decreto ‘Salva Italia’ del governo Monti a introdurre, esattamente 14 anni fa, le aperture domenicali e nei festivi dei negozi. “Le principali imprese del sistema Coop ora vedono con favore la chiusura domenicale – ha sottolineato il numero uno di Ancc-Coop –. Intendiamo valutare se è possibile aprire dei tavoli di confronto con Federdistribuzione e l’Associazione della distribuzione moderna (Adm), con l’obiettivo di arrivare a una visione condivisa”.

A supporto della riflessione, Coop porta alcuni dati sui comportamenti di consumo: il 65% degli italiani ha uno o più giorni ricorrenti per fare la spesa, ma solo il 10% sceglie la domenica, mentre il giorno preferito resta il sabato (33%), seguito dal venerdì (18%). La spesa domenicale riguarda inoltre........

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