menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Sbanca Polymarket con un asciugacapelli: a Parigi è caccia allo "scommettitore del phon". Ecco come è andata

11 0
yesterday

L'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi

Articolo: WinRAR: cos’è, come funziona e come scaricarlo (senza rischi)

Articolo: Chi c’è dietro OpenAI: storia, volti e segreti della rivoluzione tech

Articolo: Apple sceglie i satelliti Amazon e dice addio a Starlink. Cosa sappiamo dell’accordo

Parigi, 23 aprile 2026 – Da insider a outsider trading è un attimo. Se nel mondo della finanza i furbetti sono solitamente gli insider — ovvero coloro che sfruttano informazioni privilegiate per arricchirsi — a Parigi è nata una figura nuova: l’outsider trader. In questo caso, il colpevole non ha hackerato un database né corrotto un dirigente: è rimasto letteralmente "fuori" per mettersi in tasca un cospicuo gruzzoletto. Il diabolico outsider trader ha infatti raggiunto un termometro in un campo e ha manipolato la realtà fisica, molto probabilmente con un asciugacapelli, per realizzare un bel guadagno digitale su Polymarket. La vicenda, che oscilla tra il colpo di genio e il cinepanettone, ha spinto Météo France a sporgere denuncia per "alterazione di sistema automatizzato di dati". Al centro del caso, infatti, ci sono due sospette anomalie registrate alla stazione meteorologica dell’aeroporto Parigi Charles de Gaulle.

Cronaca di un furto di calore

Ma cosa è successo esattamente? Su Polymarket è possibile scommettere su qualunque cosa. Da chi sarà il prossimo presidente americano a se nel 2027 verrà rivelata la presenza degli alieni. C’è anche la possibilità di puntare sulla temperatura massima giornaliera in una determinata città. La piattaforma di scommesse predittive, per quanto riguarda i gradi che vengono registrati a Parigi, fino a pochi giorni fa aveva sempre utilizzato i dati della centralina che si trova all’aeroporto Charles de Gaulle. Il genio del male, conoscendo questa informazione, ha agito chirurgicamente. Il primo colpo è stato piazzato il 6 aprile: alle 18:30 la temperatura di Parigi è schizzata da 18 a 22,5 gradi in appena 12 minuti, per poi crollare. Uno scommettitore, con un account creato solamente due giorni prima, aveva puntato poche decine di dollari su un improbabilissimo superamento dei 21 gradi. L’incasso è stato altissimo: 14.000 dollari.

L’appetito vien scaldando

Il 15 aprile il manipolatore di centraline si è ripresentato all’appuntamento. Alle 21:30, sotto un cielo nuvoloso, il sensore ha registrato improvvisamente 22 gradi. Anche qui una puntata da poche decine di dollari ne ha fruttati circa 20.000. Nessuna stazione vicina ha rilevato un’ondata di calore anomalo come quella registrata allo Charles de Gaulle. I sospetti sono diventati pressoché certezze quando Paul Marquis, esperto di E-Meteo Service, ha confermato che l'unica spiegazione per questi due picchi era quello di un intervento umano con un dispositivo riscaldante (un asciugacapelli a batteria o una pistola termica) posizionato vicino alla sonda, che si trova lungo il perimetro dell'aeroporto ed è accessibile da una strada pubblica priva di telecamere.

L’affare del gioco d’azzardo in Italia vale 200 miliardi. Ogni minuto c’è chi acquista Gratta e vinci

Si scoprirà mai il colpevole?

Le probabilità sono basse, ma non nulle. Sul fronte digitale, lo scommettitore ha usato "mixer" di criptovalute per far perdere le proprie tracce. Sul fronte fisico, non c'erano telecamere. L'unica speranza per gli inquirenti risiede nei tabulati telefonici: se un cellulare si è agganciato alla cella dell'aeroporto esattamente in quei pochi minuti del 6 e del 15 aprile, il "trader del phon" potrebbe passare dal vincere migliaia di dollari a dover spiegare la sua insana passione per il meteo davanti a un giudice. Nel frattempo, Polymarket ha spostato le sue rilevazioni su un aeroporto più protetto.

Polymarket è la più grande piattaforma al mondo di prediction market (mercati di previsione) basata su blockchain. A differenza dei siti di scommesse tradizionali, funziona come una vera borsa valori: gli utenti non fanno una "giocata", ma acquistano "azioni" sull'esito di un evento (politica, sport, meteo). Se l'evento si verifica, l'azione vale 1 dollaro; se fallisce, vale zero. Il prezzo dell'azione riflette la probabilità che il mercato assegna a quell'evento. Per determinare chi vince, la piattaforma si affida a una fonte di dati esterna e ufficiale — nel nostro caso, i sensori di Météo France.

Cosa sono le loot box e perché possono invogliare al gioco d’azzardo. La scienziata del Cnr: “Allarme minori”

Come è regolamentato in Italia

In Italia, Polymarket si trova in una zona grigia che confina con l'illegalità per il consumatore. Ogni piattaforma di gioco o speculazione deve essere autorizzata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Polymarket non ha questa licenza. Utilizzando criptovalute (rete Polygon) e contratti automatizzati (smart contract), la piattaforma sfugge ai controlli bancari tradizionali. Per un utente italiano, investire su queste piattaforme significa rinunciare a qualsiasi protezione legale. In caso di truffa o chiusura del sito, non esiste un ente a cui rivolgersi per recuperare i fondi.

I rischi di manipolazione

Il caso parigino solleva un allarme globale sulla fragilità dei dati digitali che dipendono da sensori fisici. Se un contratto finanziario da migliaia di dollari dipende da un unico termometro in un campo, quel termometro diventa un bersaglio fisico. In mercati piccoli come quello del meteo locale, bastano poche centinaia di dollari per spostare le quote e creare profitti enormi con rischi minimi. Una volta che il sensore trasmette il dato falso e lo smart contract paga lo scommettitore, la transazione è definitiva. Non esiste una banca che possa "stornare" il pagamento, anche se viene accertata la truffa.

© Riproduzione riservata


© Quotidiano