Malpensa, l’aeroporto resta intitolato a Silvio Berlusconi. Respinti tutti i ricorsi. FdI: “Gli odiatori possono attaccarsi al tram” |
L'aeroporto di Malpensa resterà intitolato a Silvio Berlusconi
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Milano, 23 aprile 2026 – Aeroporto Silvio Berlusconi. L’intitolazione dell’hub milanese al quattro volte presidente del Consiglio, fondatore delle reti Fininvest e del partito di Forza Italia, scomparso nel 2023, è definitiva. Il Tar ha infatti respinto i ricorsi presentati dal Comune di Milano e da altri enti locali che da subito si erano battuti contro questa scelta.
Aeroporto Malpensa–Berlusconi, la vicenda
Nel luglio 2024 su decisione dell'Enac, Ente nazionale per l'aviazione civile e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti presieduto da Matteo Salvini, l’aeroporto di Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi (1934- 2023), già presidente del Consiglio tra il 1994 e il 2013 per quattro mandati con Forza Italia e Il Popolo delle Libertà. Il nome di Berlusconi, fondatore delle reti televisive Fininvest Canale 5, Retequattro e Italia Uno, con relative piattaforme streaming, nonché fondatore di Forza Italia e a lungo leader del centrodestra, più volte finito nei tribunali per vicende finanziarie e per lo scandalo Ruby Gate, era stato però da subito divisivo. Il Comune di Milano e altri comuni lombardi avevano presentato ricorso al Tar con richiesta di sospensiva. Quest’ultima era subito stata respinta nel novembre 2024. Per cui lo scalo aeroportuale, di fatto è già intitolato a Berlusconi, seppure il nome sia rimasto sulla carta fino ad oggi, quando è arrivato il respingimento definitivo anche nel merito.
Aeroporto Berlusconi: il sì del Tar
Il Tar Lombardia ha respinto infatti oggi i ricorsi presentati dal Comune di Milano e da alcuni Comuni del varesotto, ossia Cardano al Campo, Somma Lombardo e Samarate, contro l'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. "Esprimo grande soddisfazione per la sentenza che sancisce l'assoluta correttezza dell'iter amministrativo seguito da tutte le istituzioni coinvolte, avviato su impulso del Consiglio Regionale della Lombardia che, poco dopo la scomparsa di Berlusconi, aveva approvato un ordine del giorno per chiedere l'intitolazione di Malpensa, impegnando il presidente Fontana ad attivarsi in tal senso, come poi effettivamente avvenuto" commenta il consigliere regionale lombardo Marco Bestetti, oggi in Fratelli d’Italia ma prima in Forza Italia, che al Pirellone aveva chiesto e ottenuto la costituzione in giudizio della Regione Lombardia per difendere l'intitolazione di Malpensa a Berlusconi.
Bestetti: “Gli odiatori possono attaccarsi al tram”
"Rivendico con orgoglio di aver ottenuto la costituzione in giudizio di Regione Lombardia contro questi ricorsi, che avevano un'evidente impronta politica ed ideologica per noi assolutamente inaccettabile. Spiace che il Tribunale abbia dovuto perdere tempo e risorse pubbliche su ricorsi così ridicoli - conclude Bestetti -, ma siamo molto soddisfatti per l'esito del giudizio: l'aeroporto di Malpensa resta intitolato a Silvio Berlusconi, con buona pace degli odiatori in servizio permanente, ai quali, visto il probabile imbarazzo a prendere l'aereo, non resta altro da fare che attaccarsi al tram".
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