Lo scrittore Nesi: “Serviva l’usato sicuro in questi tempi incerti”
Ripartenza «Lo scatto possono averlo solo i pratesi Dobbiamo essere noi a ritirarci su»
Articolo: Venezia immobile fra iperturismo e spopolamento: il sindaco Venturini governa tra i canali ma è stato eletto a Mestre
Articolo: Salerno, la Montecarlo del principe De Luca V: “Mi votano anche i sassi”. I fan di don Vicienz: “Piace come una serie tv”
Articolo: Vigevano, l’avamposto del generale Vannacci: “Noi razzisti? Macché. La città del ‘fare soldi’ spazzata via dalla crisi”
Prato, 31 maggio 2026 – “Io non ce la faccio a parlar male di Prato. È più forte di me”. Edoardo Nesi, premio Strega, ha trasformato il tramonto del distretto tessile in letteratura. E continua a guardarlo con gli occhi di chi non ha smesso di considerarlo casa.
Nei ricordi della sua infanzia c’è un tempo felice scandito dal rumore dei telai, colonna sonora di un mondo che non c’è più. Che effetto fa il silenzio di oggi?
“Sono figlio........
