Trentini libero “Io, incredulo”. La seconda vita del 46enne. Fuori dal carcere anche Burlò |
Roma, 13 gennaio 2026 – “È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ora posso fumare una sigaretta?”. Alberto Trentini, maglietta rossa, jeans, testa rasata e il volto provato da oltre un anno di prigionia, parla dalla residenza dell’ambasciata italiana a Caracas. Una telefonata veloce con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, poi le chiamate alla madre e alla fidanzata in attesa di salire sull’aereo per Roma-Ciampino dove arriverà questa mattina insieme all’’imprenditore piemontese Mario Burlò. “Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato – hanno assicurato entrambi –. Nell’ultimo trasferimento non siamo stati incappucciati, a differenza delle altre volte. Anche il cibo era sufficiente”.
Dopo giorni di “angoscia e speranza”, i meccanismi della diplomazia sono........© Quotidiano