Risse e attacchi a scuola, coinvolto un giovane su due. L’escalation dal lockdown /

Roma, 17 gennaio 2026 – “Un ragazzo per bene non va in giro col coltello in tasca”. Ne è sicuro il vicepremier Matteo Salvini, ma i casi, sempre più frequenti negli ultimi anni, di violenza tra i banchi di scuola restituiscono un quadro diverso. “Quello di La Spezia è un caso drammatico, terribile che non dovrebbe mai capitare ma purtroppo – ha spiegato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valdtara – c’è molta violenza nella società, soprattutto nella fascia giovanile. Il rifiuto di ogni forma di violenza deve essere la missione della scuola”. Ma lo sgomento per il caso ligure si amplifica guardando i dati, scorrendo la lunga serie di casi di cronaca dalle dinamiche simili: una violenza cieca scaturita da futili motivi messa in atto da giovanissimi verso loro coetanei. È ora di ricreazione all’Itis Cannizzaro di Rho, nell’hinterland nord-ovest........

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