I ragazzi della Terza D nell’inferno di Crans-Montana: Francesca, Sofia, Leonardo e Kean, i liceali del Virgilio ustionati nella strage |
Milano – Sofia, sedici anni, atterra all’ospedale Niguarda di Milano con un elicottero del 118 valdostano verso le 14.30 di ieri, mentre i genitori e il fratello la seguono in auto da Losanna; due ore dopo la raggiungerà la sua migliore amica Francesca. Dall’ospedale di Zurigo: s’è riaperto quasi subito il ponte aereo che doveva restare sospeso fino a martedì, perché gli ultimi cinque dei 13 feriti italiani nell’elenco ufficiale della Farnesina erano considerati “non trasportabili” dalle autorità elvetiche.
Ma la situazione degli ospedali svizzeri travolti dall’incendio di Crans-Montana, col suo bollettino da bombardamento (quaranta morti e 121 ustionati in un Paese che ha una sola burn unit specialistica a Zurigo), è tale che appena si materializzano le condizioni per un trasferimento si parte. Così Francesca e Sofia sono di nuovo insieme:........