La Gen Z usa l'AI ogni giorno ma la odia: il paradosso che nessuno aveva previsto |
L'oratrice della cerimonia di laurea dell'Università della Florida Centrale, Gloria Caulfield, è stata accolta da fischi dopo aver definito l'IA "la prossima rivoluzione industriale" durante una cerimonia
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C'è una scena che vale più di qualsiasi sondaggio.
Università della Florida Centrale, cerimonia di laurea 2026. Sul palco sale Gloria Caulfield, oratrice della cerimonia di laurea . Davanti a lei, centinaia di studenti in toga, la maggior parte nata tra il 1997 e il 2012, cresciuta con Instagram, TikTok, e poi ChatGPT. Caulfield apre la bocca e pronuncia una frase che, fino a poco fa, avrebbe ricevuto applausi entusiasti:
"L'ascesa dell'AI è la prossima rivoluzione industriale."
Il risultato? Non hanno applaudito. Hanno fischiato.
Il paradosso della generazione più tecnologica di sempre
Chiamiamola come vogliamo: Gen Z, Zoomers, nativi digitali. Sono la generazione che non ha mai conosciuto un mondo senza internet. Molti di loro hanno aperto il primo account social prima dei dieci anni. Hanno imparato a fare i compiti con YouTube, si sono innamorati via Snapchat, hanno cercato........