menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Bologna-Roma 1-1. Pellegrini risponde a Bernardeschi: è pareggio. Verdetto rimandato all'Olimpico

13 0
12.03.2026

Bologna-Roma 1-1. Pellegrini risponde a Bernardeschi: è pareggio. Verdetto rimandato all'Olimpico

Bologna-Roma 1-1. Pellegrini risponde a Bernardeschi: è pareggio. Verdetto rimandato all'Olimpico

Una battaglia in questo primo euro-derby italiano di Europa League, alla fine vince l'equilibrio. Prossima tappa nella Capotale: in palio un posto nei quarti di finale

Bologna's Federico Bernardeschi (L) and Roma's Niccolò Pisilli in action during the UEFA Europa League, round of 16, 1st leg, match between Bologna FC and AS Roma at Renato Dall'Ara stadium in Bologna, Italy, 12 March 2026. ANSA /ELISABETTA BARACCHI

Articolo: Europa League, i sorteggi degli ottavi: derby italiano tra Roma e Bologna

Articolo: Europa League: Bologna vince e va agli ottavi, avanti anche Forest, Stoccarda e Celta

Bologna 12 marzo 2026 – Due italiani decidono il primo capitolo di questo euro-derby nostrano. Allo stadio Dall'Ara finisce 1-1 tra Bologna e Roma, verdetto rimandato alla gara dell'Olimpico. I rossoblù la sbloccano a inizio ripresa con la rete di Bernardeschi, propiziata da una super giocata di Rowe; i giallorossi rispondono con la rete di Pellegrini, su assist dell'intoccabile Malen. Tra una settimana in casa romanista il secondo capitolo di questa sfida: in palio un posto nei quarti di finale. 

Confermate in larga parte le idee della vigilia da parte dei due allenatori. Italiano preferisce Casale al fianco di Lucumí nella coppia centrale davanti a Skorupski, mentre Joao Mario a destra e il rientrante Miranda a sinistra completano la linea difensiva rossoblù. A centrocampo il Bologna gioca a tre con Ferguson, Freuler e Pobega, mentre il tridente in attacco è guidato al centro da Castro, con Bernardeschi e Rowe sulle corsie. In casa giallorossa Gasperini sceglie Çelik, N'Dicka e Ghilardi nella linea difensiva a protezione di Svilar. In mediana forfait dell'ultimo secondo per Koné, al suo posto c'è El Aynaoui, nella linea mediana al fianco di Cristante, con Rensch e Wesley sulle due corsie. Zaragoza e Pisilli sono invece le scelte in trequarti alle spalle di Malen. 

La partita si gioca subito a viso aperto

La Roma prova ad attaccare e fare sua queste prime battute del match, ma è il Bologna a rendersi pericoloso per prima. Una bellissima azione individuale di Bernardeschi taglia in due la difesa giallorossa e al limite cerca lo scambio con Rowe. Il pallone di ritorno dell'inglese arriva, ma il numero 10 manca il controllo, in uscita bassa fa sua la sfera Svilar. Tanto agonismo e diversi contrasti fisici fin da questi primissimi minuti, con gli ospiti ad avere un primo predominio territoriale. 

In un clima rovente in campo, aiutato anche dal caldissimo tifo del Dall'Ara, il tasso fisico del match non si accenna a calare e prima del quarto d'ora arrivano anche i primi due cartellini della gara, uno per parte. Prima è Miranda a ricevere il cartellino per un fallo duro ai danni di Zaragoza, poi è la volta di Wesley, la sua colpa aver fermato con un fallo tattico l'avanzata di Joao Mario. 

La sfida non si sblocca, a prevalere al Dall'Ara è l'equilibrio, sono gli errori individuali però a poter aprire spiragli importanti e al 20' prova ad approfittarne la Roma. Errore in uscita da parte del Bologna, Malen recupera bene il pallone e lancia Zaragoza verso la porta. Lo spagnolo si invola in area da posizione leggermente defilata, cerca il diagonale rasoterra con il destro per battere Skorupski, ma il suo tentativo è largo di poco sul fondo alle spalle del portiere polacco.  

L'occasione del trequartista spagnolo non accende però la sfida. L'equilibrio continua a regnare sovrano, con le squadre ad alternarsi in tentativi offensivi sempre ben respinti dalle difese. Fatta eccezione per alcune uscite, Skorupski e Svilar non vengono mai interpellati in questa sfida, dove le retroguardie la stanno facendo da padrone. Nonostante questo la partita è divertente, il ritmo è sostenuto e le sortite individuali dei giocatori d'attacco provano a spezzare l'egemonia delle difese, senza però successo.

Il Bologna torna pericoloso

Al 39' torna a farsi pericoloso il Bologna, con l'ottimo spunto di Bernardeschi, il quale dentro l'area sfila verso il fondo Wesley: pallone servito con forza rasoterra, Svilar smanaccia, poi Ghilardi corregge in corner. È ispirato però il 10 rossoblù e al 44' avvicina la chiusura del primo tempo con una bellissima iniziativa individuale, fermata però da un intervento prodigioso di Svilar. Sul vertice dell'area Bernardeschi si accentra sul suo sinistro e calcia benissimo a giro a caccia del palo lontano. Miracolo da parte del portiere romanista però a togliere il pallone dall'incrocio dei pali, per mantenere il risultato invariato. Il Bologna però ha un'ultima chance nel recupero di questa prima frazione: sugli sviluppi di corner cross di Miranda a cercare Casale in area di rigore. Torre perfetta del centrale a pescare Pobega tutto solo sul secondo palo, il centrocampista non riesce però a girare verso la porta, colpendo solo sul fondo. Si disperano i rossoblù per questa occasione fallita, su cui cala il sipario del primo tempo: al Dall'Ara l'euro-derby italiano è ancora fermo sullo 0-0. 

Un cambio in casa romanista all'intervallo: c'è Robinio Vaz in campo al posto di Zaragoza per cominciare la ripresa; in casa emiliana invece confermato l'undici del primo tempo. Partenza sprint da parte dei padroni di casa, in pressione alta a cercare di sbloccare la gara. Joao Mario è costretto a spendere un giallo per fermare l'avanzata del giovane francese appena entrato, ma è solo una parentesi in favore dei romanisti, prima del vantaggio bolognese. Giocata mostruosa di Rowe, che addomestica un pallone alto in mezzo a tre avversari, oltre a questo riesce anche a liberarsi di loro, poi di un quarto, prima di scaricare per Bernardeschi. L'inglese ha apparecchiato perfettamente per il mancino del giocatore italiano, il quale trova a giro l'incrocio sul palo lontano. Esplode la gioia del Dall'Ara, fa festa il Bologna, è vantaggio per i padroni di casa quando la gara è al 50' di gioco: 1-0.

Roma, reazione nervosa

La Roma cerca una reazione nervosa dopo l'avvio pessimo di questa ripresa. Rensch trova una sventagliata perfetta da destra a sinistra per il connazionale Malen. L'olandese addomestica la sfera, va sul sinistro e calcia forte sul primo palo, ma trova solo la base del legno esterno, facendo tremare la difesa emiliana. Qualche minuto più tardi ci prova invece Pisilli, ma il suo destro dal limite è largo rispetto alla porta di Skorupski. Nonostante questa risposta e il giallo per Casale guadagnato da Malen, Gasperini opera il suo secondo cambio e inserisce Tsimikas, rilevando Rensch.

Il Bologna però non è domo, al contrario ora prova a sfruttare gli spazi nella difesa giallorossa e al 60' sfiora il raddoppio, quando Bernardeschi pesca perfettamente il taglio di Pobega. Il centrocampista si ritrova così solo davanti a Svilar, ma il portiere esce benissimo e nega al centrocampista il gol. Da rivedere comunque la posizione del mediano ex Toro e Milan al momento del passaggio.

Gasperini non è per nulla soddisfatto e prova ad alzare il ritmo della sua squadra in avanti: entrano Hermoso e Pellegrini, escono Çelik e El Aynaoui. La risposta del Bologna qualche istante dopo con l'ingresso di Cambiaghi per Rowe: standing ovation dello stadio per l'inglese. Tra questi due cambi ammonito Cristante per un fallo duro e in ritardo ai danni proprio dell'uscente giocatore britannico. I cambi giallorossi pagano dividendi e al primo vero errore della difesa bolognese, arriva il pari giallorosso. Joao Mario sbaglia lo stop sul campanile alzato in trequarti campo, ne approfitta Cristante, il quale lancia Malen. L'olandese entra in area, seminando il panico nella retroguardia bolognese, poi scarica per Pellegrini. Per il numero 7 giallorosso tutto lo spazio e il tempo di controllare e battere a rete con la porta sguarnita. Esulta la Roma, rete confermata dopo il lungo check del Var e risultato di nuovo in parità: è 1-1 al Dall'Ara.

Il Bologna cerca la reazione, ma rischia di disunirsi e la partita si apre. Joao Mario prova a farsi perdonare l'errore precedente e serve bene nello spazio Bernardeschi: il 10 prova a sorprendere Svilar, ma tira troppo centrale: blocca il portiere romanista. Malen invece cerca qualcosa di impossibile e per un nonnulla non gli riesce. Apertura di Pellegrini perfetta per l'olandese, il quale mette a sedere Skorupski, Casale e Joao Mario. Il pallone sembra indirizzato verso la porta sul suo tiro a specchio sguarnito, ma un tocco da terra dell'ex laziale e il recupero di Lucumí spingono la sfera sul palo, salvando la porta emiliana. 

Si entra nella parentesi finale di gara. Tanta fatica da entrambe le parti, con il Bologna leggermente più in difficoltà. Italiano getta nella mischia forze fresche: prima è la volta di Lykogiannis e Dallinga, mentre lasciano il campo Miranda e Castro; in seguito entrano anche Zortea e Vitik, per Joao Mario e Casale. Proprio il centrale ceco appena entrato arriva a centimetri dal nuovo vantaggio emiliano al minuto 88. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti calciata dal greco, anch'egli appena entrato, è lui a svettare in area di rigore. L'ex Sparta Praga anticipa tutti e gira con forza verso la porta, ma la parte alta della traversa gli nega il gol. Disperato il giocatore così come i tifosi sugli spalti. 

Nei minuti di recupero Pobega e Freuler cercano il jolly dalla distanza, ma non riescono nel loro intento. La gara così si spegne senza ulteriori colpi di scena. Finisce in parità la sfida d'andata di questo Euro-Derby italiano, è 1-1 la sfida del Dall'Ara: una gara decisa da due italiani, al vantaggio di Bernardeschi ha risposto Pellegrini. 

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© Quotidiano