Il lato oscuro dei Labubu, adolescenti sfruttati in Cina per produrre i pupazzi virali: orari massacranti in fabbrica e contratti fantasma

Roma, 13 gennaio 2026 - Il successo globale – o il soft power di una potenza nazionalcomunista in ascesa – ha un prezzo, e a pagarlo sono spesso i più giovani. Dietro gli occhi spalancati e le orecchie a punta dei Labubu – i pupazzetti made in China ma dallo stile occidentale, ormai fenomeno di culto tra collezionisti e celebrità travolte dalla mania dell’unboxing delle scatole dal contenuto segreto – si nasconde una realtà oscura: una fabbrica cinese dove minorenni lavorano come adulti e le regole sul lavoro vengono sistematicamente ignorate. 

I Labubu, peluche dalle sembianze di mostri elfi con denti aguzzi, appartengono alla linea Monsters di Pop Mart. La loro popolarità è esplosa nel 2025 grazie alle blind box, confezioni misteriose che trasformano l’acquisto in un gioco. Collezionisti e celebrità come Rihanna e David Beckham hanno alimentato il passaparola, mentre social come TikTok e........

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