Perché la Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese |
Parigi, 12 febbraio 2026 – “La Francia condanna senza riserva le dichiarazioni oltraggiose e colpevoli di Francesca Albanese che prendono di mira […] il popolo e la nazione di Israele”. Con queste parole il ministro degli Affari esteri francese, Jean-Noël Barrot, si è rivolto all’Assemblea nazionale mercoledì 11 febbraio, promettendo di chiedere formalmente le dimissioni della Relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani in Palestina, il prossimo 23 febbraio, al Consiglio dei diritti umani dell’ONU.
Una richiesta giustificata, secondo il capo della diplomazia francese, dalla “lunga lista di prese di posizione scandalose, che giustificano il 7 ottobre, […] evocano la lobby ebrea e paragonano Israele al terzo Reich”.
La mossa arriva dopo una lettera indirizzata al ministro da circa 60 deputati francesi, su iniziativa di Caroline Yadan, eletta tra i ranghi di Ensemble pour la République (il partito centrista di Macron) nell’ottava circoscrizione dei francesi residenti all’estero, che include Italia, Israele e altri Paesi del Mediterraneo. Già il 28 marzo 2025, gli stessi deputati chiedevano al ministro di opporsi, “a nome della........