L’Italia 2026 vista dal basso, quali sono paure e speranze: il report che mostra la frattura sociale |
Roma, 13 gennaio 2026 - Il 2026 si apre con un dato che pesa più di una previsione economica: la fiducia collettiva resta fragile. Secondo il nuovo report FragilItalia (“Le previsioni per il 2026 – Uno sguardo al futuro”) di Area Studi Legacoop e Ipsos, quasi due italiani su tre non si aspettano un miglioramento della situazione complessiva del Paese (62%) e sei su dieci temono un aumento del costo della vita (62%). La frattura sociale, però, è la vera notizia. Perché quando si scende nel “ceto popolare” il pessimismo si fa struttura: qui la quota di chi non vede miglioramenti sale fino al 78% e il timore del caro-vita arriva al 74%. In parallelo cresce la sensazione di vivere ai margini: tra chi si sente parzialmente o totalmente escluso si arriva al 71% nel ceto popolare (contro un dato medio del 42%).
Sul piano delle aspettative macro, lo scenario immaginato dagli italiani è più ombroso che........