Bimbo caduto dalla finestra a Bologna: “Stava giocando con la sorellina, si è arrampicato ed è precipitato”
La polizia davanti al palazzo di via Ada Negri, al Pilastro; accanto, il retro del condominio, dove il piccolo è caduto e, sotto, la finestra da cui è precipitato
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Bologna, 10 aprile 2026 – Un pomeriggio tranquillo, come tanti. Un gioco con la sorellina. Di là, ci sono altri parenti. Il dramma si consuma in un attimo. “Si è arrampicato sul letto, che era vicino alla finestra aperta. È caduto giù”, questione di secondi. E ora il piccolo, nemmeno due anni di età, lotta tra la vita e la morte all’ospedale Maggiore.
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Il drammatico racconto dello zio: “Ecco come è successo”
Poche le parole che riesce a dire lo zio del bimbo, fuori di casa, stravolto, gli occhi lucidi, mentre corre all’ospedale: “I bambini stavano giocando, si è avvicinato al letto – spiega –, è salito. Era con la sorellina, di 11 anni, che ora è traumatizzata. In casa c’erano altre persone, ma lì, in quella stanza, era presente solo la sorella. Non sappiamo come sta mio nipote in questo momento, sappiamo solo che stanno provando a salvarlo. Ora andiamo all’ospedale”.
La finestra era aperta, sotto i garage
Stando alle prime ricostruzioni, il bambino, di origine pakistana, era in casa sua, ieri pomeriggio, un appartamento al secondo piano di via Ada Negri, zona Pilastro. Stava giocando con la sorellina, quando a un certo punto, attorno alle 17, si sarebbe arrampicato su un letto proprio accanto alla finestra che era rimasta aperta, precipitando. Da quel lato - il retro del palazzo - c’è del cemento, lì ci sono i garage. Sono arrivati i soccorritori del 118, che hanno portato il piccolo in ospedale: le sue condizioni sono apparse subito gravissime, con la caduta avrebbe riportato una ferita alla testa e altre lesioni gravi. Portato al Maggiore, è in fin di vita. Sotto choc i familiari del bimbo. Su quanto accaduto indaga la polizia, con le Volanti che sono intervenute sul posto. Segue il caso la Squadra Mobile, mentre si cerca di ricostruire la dinamica. La polizia ha sentito i famigliari, con tutte le difficoltà linguistiche date dal caso.
Bimbo precipitato: le indagini
Nell’appartamento si è portata anche la Scientifica, che ha svolto i rilievi. Ora, gli investigatori cercheranno di ricostruire il quadro e la dinamica degli eventi e stabilire eventuali responsabilità. Con la speranza, intanto, che il piccolo ce la faccia.
Louis e Fatiha: i tragici precedenti
È il secondo caso simile in città in pochissimi giorni: purtroppo, la settimana scorsa, il piccolo Louis Pisha, 12 anni appena, è morto dopo essere caduto nella tromba delle scale: sabato si terranno i funerali.
Nell’agosto di due anni fa, poi, poco lontano da via Negri, una bimba, Fatiha Nur Molla, 4 anni, è morta dopo essere precipitata dalla finestra della sua abitazione, al terzo piano, in via della Campagna.
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